Prestazioni

Psicodiagnostica

Per psicodiagnostica si intende una disciplina che ha come scopo la valutazione diagnostica in termini psicologici e psicopatologici, gli strumenti utilizzati sono: batterie di test psicologici validati e standardizzati (es. batterie di test neuropsicologici, test proiettivi, test di intelligenza, ecc.), questionari self-report, interviste semi-strutturate, inventari di personalità.

Tutti gli strumenti di psicodiagnostica sono sempre accompagnati da tecniche di osservazione.

A seconda dello scopo, dell’ambito di indagine e dei soggetti target della valutazione psicodiagnostica, si definiranno gli strumenti più adeguati, le tecniche e le procedure specifiche e differenziate da utilizzare.

Supporto Genitorialità

Cos’è il Supporto alla Genitorialità

Il sostegno alla genitorialità è un intervento supportivo di tipo psicoeducativo che persegue l’obiettivo di aiutare i genitori a riconoscere e affrontare situazioni o periodi di crisi nella crescita dei figli, che hanno conseguenze sul modo di essere genitori.

Il sostegno genitoriale è un lavoro sul ruolo e sulla funzione genitoriale.

Non è una valutazione sulle capacità genitoriali, che riguarda invece l’ambito della tutela del minore. 

Si occupa di comprendere quali sono le rappresentazioni di sé in relazione alle rappresentazioni sul figlio. Esplorare le rappresentazioni significa elaborare gli affetti che stanno alla base dello stile genitoriale, rivedendo la propria storia personale alla luce del rapporto con i figli. 

Sentirsi genitori impotenti in una relazione problematica con i figli non è mai piacevole. Però, se si riesce a mettere il vissuto di impotenza nella giusta prospettiva del figlio, allora sarà più semplice sentirsi meno impotenti e, allo stesso tempo, acquisire quelle competenze indispensabili per ristabilire con il figlio una relazione sana. 

Le circostanze in cui è opportuno avvalersi del sostegno alla genitorialità sono riconducibili a difficoltà persistenti nella relazione con i figli, causati da molteplici motivi. 

Fra questi, i più frequenti sono, ad esempio, un lutto o una grave malattia, la separazione coniugale oppure la perdita del lavoro di uno dei membri della famiglia, ecc., la comparsa nel figlio di comportamenti in direzione dell’antisocialità, un calo repentino del profitto scolastico, o in presenza di una psicopatologia.

In quest’ultimo caso, ad esempio, è indispensabile, per i genitori, poter contare sul sostegno e avere uno spazio di ascolto rispetto all’impatto emotivo che il disturbo psichico del figlio ha nel sistema familiare.

Gruppi Supporto Psicologico

Il termine “gruppo” porta con sé molteplici significati tra cui “mettere insieme persone”; spesso, però, nel quotidiano si finisce per perdere di vista l’importanza ed il potenziale che esso può avere. Al suo interno, infatti, non c’è solo l’individuo ma un’intera rete di relazioni che si costruiscono attraverso la comunicazione, in cui vengono proiettati i bisogni di tutti, le credenze e le aspettative.

Il gruppo rende possibile sperimentare nuove dinamiche relazionali interpersonali e questo porta a processi trasformativi che possono essere similari ai cambiamenti che avvengono nel tradizionale supporto psicologico individuale. Il gruppo è solitamente composto da un piccolo numero di persone, con un conduttore ed eventualmente un osservatore. 

È comunque sempre importante tenere presente sia le esigenze dell’individuo che dell’insieme, e rispettare il tempo di cambiamento e sviluppo di tutti poiché ciò non avviene per tutti nello stesso momento. 

 

Fin dalle prime battute, inoltre, nell’attività di gruppo vengono esplorate le fantasie iniziali, le aspettative dei partecipanti e le motivazioni che muovono gli individui alla scelta di condividere un contesto gruppale per superare le proprie difficoltà. Il gruppo rappresenta uno spazio protetto in cui l’individuo può esprimere ed elaborare emozioni, sentimenti, vissuti e pensieri non facilmente condivisibili e al tempo stesso trovare spunti e strategie utili per intervenire sul problema presentato. Partecipare ad un gruppo di sostegno permette di uscire dall’isolamento in quanto offre la possibilità di raccontare la propria esperienza e di dare voce, corpo ed espressione ai vissuti di disagio interiore e ad insofferenze. I gruppi aiutano a sentirsi meno soli e più sollevati in quanto facilitano la condivisione di problematiche con altre persone che stanno attraversando difficoltà simili. Il gruppo rappresenta uno spazio protetto in cui l’individuo può esprimere ed elaborare emozioni, sentimenti, vissuti e pensieri non facilmente condivisibili e al tempo stesso trovare spunti e strategie utili per intervenire sul problema presentato. Partecipare ad un gruppo di sostegno permette di uscire dall’isolamento in quanto offre la possibilità di raccontare la propria esperienza e di dare voce, corpo ed espressione ai vissuti di disagio interiore e ad insofferenze. I gruppi aiutano a sentirsi meno soli e più sollevati in quanto facilitano la condivisione di problematiche con altre persone che stanno attraversando difficoltà simili.

Terapia di Coppia

Cos’è la Terapia di Coppia?

 

In una coppia in crisi i problemi che emergono tendono ad essere quasi sempre gli stessi.

I cambiamenti di vita come ad esempio la nascita dei figli, un tradimento, l’incapacità di scendere a patti nella relazione a due, la difficoltà di liberarsi del proprio “bagaglio” familiare.

Quando entrambi i partner o uno solo, sperimentano un malessere che dura nel tempo, la terapia di coppia si rivela essere un ottimo strumento di aiuto. 

 

Ma crisi non significa “catastrofe”. È normale attraversare crisi e cambiamenti nel corso del tempo, sia per i singoli partner che per la coppia, le coppie che vivono in perenne armonia sono molto rare.

 

Il termine crisi ha nell’uso comune un’accezione negativa, invece un momento di crisi è spesso il primo passo verso una rinascita.

Ci si può rivolgere a uno specialista quando uno o entrambi i partner sperimentano un disagio significativo e prolungato, che non si riesce a risolvere con tentativi autonomi. Serve quindi acquisire la consapevolezza che da soli non si riesce a superare il disagio.

Uno sguardo terzo sulla coppia può risultare davvero utile. Troppo spesso un numero significativo di coppie decide di separarsi, chiedere il parere di un esperto invece potrebbe essere la scelta migliore per recuperare un legame sano e appagante.

Supporto Psicologico

Cos’è il supporto psicologico? 

 

Ogni essere umano, nel proprio percorso di vita, attraversa periodi stressanti e/o di forte cambiamento.

 

Di solito, anche se non ce ne rendiamo conto, attingiamo dalle risorse che ci permettono di superare una crisi, per concederci di voltare pagina, andare avanti e di stare meglio. 

 

Per sua natura l’individuo è incline alla risoluzione dei problemi, ma quando questo non avviene, ci sentiamo sfiduciati, scoraggiati, bloccati in una situazione di disagio e di malessere. 

 

Quando percepiamo queste emozioni negative, avvertiamo un forte senso di impotenza.

 

Cos’è quindi il sostegno psicologico e a cosa potrebbe essere utile?

Si tratta di un supporto, attraverso una relazione umana empatica, tra lo psicologo e l’utente in un clima di ascolto attivo, finalizzato alla comprensione del disagio in situazioni di vita difficili utile ad elaborare pensieri e vissuti emotivi di un dato momento.

Il sostegno psicologico può interessare l’individuo, la coppia, la famiglia, il gruppo.

La durata del percorso è soggettiva e quindi variabile e può concludersi nel momento in cui siano stati raggiunti gli obiettivi prefissati; siano state potenziate le risorse, il senso di fiducia, la capacità di agire; sia stata trovata una diversa modalità di adattamento ad una nuova situazione; sia stato alleviato il disagio.

Consulenza Sessuolgica

La consulenza sessuologica è un colloquio incentrato sulle questioni riguardanti il benessere sessuale, individuale e di coppia. 

Si può trarre beneficio dalla consulenza sessuologica se si presentano sintomi come dolore pelvico, disfunzione erettile, anorgasmia; o sintomi relativi alla sessualità di coppia come il calo di desiderio sessuale.

Tutoraggio DSA

Cosa sono Disturbi Specifici dell’Apprendimento?

 

I DSA sono difficoltà di apprendimento che interessano specifiche abilità in modo significativo, ma circoscritto, conservando intatto il funzionamento intellettivo generale. La loro caratteristica principale è la specificità.

Si differenziano in:

  • Dislessia (difficoltà nella decodifica del testo)
  • Disgrafia (difficoltà nell’abilità motoria della scrittura)
  • Discalculia (difficoltà nel comprendere ed operare con i numeri)
  • Disortografia (difficoltà nella competenza ortografica)
 

 

Chi è il tutor nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento?

 

Il tutor è uno specialista dell’apprendimento con specifiche competenze a livello neuropsicologico dei disturbi del neurosviluppo, metodologiche, didattiche e relazionali nel campo dei DSA; affianca il ragazzo, in modo strutturato.

Il tutor lavora valorizzando i punti di forza e fornisce al ragazzo gli strumenti compensativi necessari per intervenire sui punti di debolezza costruendo, insieme a lui, un metodo di studio ad hoc.
L’obiettivo del tutoraggio è condurre il ragazzo all’autonomia, favorendo l’aumento del senso di autoefficacia nello svolgimento dei compiti scolastici, giungendo così ad una sempre maggiore e crescente autostima.

 

“Il Tutor DSA non è un insegnante di sostegno, né un semplice aiuto per il doposcuola!”

Consulenza Psichiatrica

Cos’è la consulenza psichiatrica?

 

La consulenza psichiatrica ha la finalità di definire e analizzare in dettaglio le difficoltà inerenti la sofferenza psichica in età adulta attraverso valutazione del quadro sintomatologico e alla formulazione di una diagnosi.

La consultazione ha come obiettivo quello di elaborare il trattamento terapeutico più adeguato alla condizione psicopatologica.
Il trattamento può essere di tipo farmacologico e/o psicoterapico.

 

Lo psichiatra, non necessariamente prescrive farmaci, a volte si limita a consigliare al paziente il solo percorso di psicoterapia.
Il trattamento farmacologico oltreché in presenza di gravi patologie, è consigliato anche per situazioni cliniche croniche laddove il solo trattamento psicoterapico non risulti sufficiente al benessere del paziente.

Solitamente, in funzione della tipologia di diagnosi, la consultazione può proseguire attraverso visite di controllo successive, questo per valutare l’andamento della sintomatologia e, se del caso, l’inizio e/o la prosecuzione del trattamento farmacologico.